Terza edizione Mediterranea e sviluppo sostenibile - Acqua tra necessità, energia e sviluppo locale

Università Mediterranea di Reggio Calabria

Goal6
Quando

venerdì 14 ottobre 2022 h. 09:45-11:45

Dove
Calabria - Reggio Calabria - Via dell'Università, 25, Natural Ocean Engineering Laboratory - NOEL, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Descrizione

La terza edizione de "La Mediterranea e lo sviluppo sostenibile. Territorio e clima, energia, acqua, cibo: dalle emergenze allo sviluppo ecologico integrato" è dedicata alle emergenze che il post-pandemia e gli eventi bellici hanno reso evidenti ovvero energia, acqua, cibo, clima e territorio.

Elementi che da emergenze devono essere i motori della transizione ecologica, necessariamente integrata, delle antropizzazioni e fortemente legati ai due caposaldi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), cioè la digitalizzazione e il verde, punti chiave del riferimento scientifico e istituzionale, quali l’Eu Green deal.

Gli eventi si svolgono in modalità mista, cercando di ritornare in presenza, ma utilizzando anche le grandi opportunità online, meno impattanti ambientalmente, anche se molto energivore. Gli eventi, tranne quello internazionale che si svolgerà in inglese, saranno in italiano, con comunicazione in inglese consentite.

Sono previsti cinque eventi:

1) 12 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00 - Legno, attività agricole, alimentazione, bioenergia e processi antropici;

2) 13 ottobre - Energia e territorio: tra comunità energetiche, produzione diffusa e comunità locali, green communities;

3) 14 ottobre - Acqua tra necessità, energia e sviluppo locale;

4) 18th October - Sustainability: an international issue;

5) 19 ottobre - 80esimo anniversario della Legge urbanistica n.1150: Dalla città al territorio per la transizione ecologica.

Contatti

Stefano Aragona Ing., Ph.D., ricercatore in Urbanistica Master of science in Economy and policy planning Dipartimento Patrimonio, architettura, urbanistica - Pau Università Mediterranea di Reggio Calabria, membro del Comitato di coordinamento della Rete delle università per lo sviluppo sostenibile - Rus, delegato ai rapporti con le reti nazionali e internazionali

Tel. 0965 1696402- 320 2347796

Email: saragona@unirc.it | stefano.aragona@gmail.com | rhegionun2020.2030@unirc.it

Informazioni aggiuntive sull'evento

Dopo aver riportato contributi ed esempi di teorie e buone pratiche nell’edizione 2020 e opportunità e rischi per nuove modalità di antropizzazione tra sostenibilità, innovazione e fragilità una nuova orma per lo spazio nell’edizione 2021, gli eventi del 2022 sono focalizzati su energia, acqua, cibo, clima e territorio, ovvero gli elementi di fondo della transizione ecologica. Questi devono partecipare alla costruzione di processi di economia circolare che, trasversalmente, coinvolge ciascuno di essi e partecipa alla formazione di nuovi assetti spaziali e sociali e/o trasformazione di quelli esistenti.

L’obiettivo di fondo è quello di costruire uno sviluppo sostenibile come richiesto dall’Agenda 2030 e che sia esito, dice la Carta di Lipsia del 2007, di strategie integrate tra aree rurali e urbane, piccole, medie, grandi e metropolitane. Dando enfasi nel suo aggiornamento del 2021, alle opportunità offerte dalle tecnologie telematiche, ovvero a possibili assetti territoriali più equi socialmente e più sostenibili ambientalmente. L’energia può essere molto più democratica, diffusa e disponibile se le realtà locali, istituzionali e comunitarie, ricorrono alle comunità energetiche e si creano green communities. La sostenibilità è una questione internazionale, il confronto con realtà lontane dalle nostre è un utile indicatore delle emergenze diverse forse da quelle del mondo occidentale.

A tale scopo anche in questa terza edizione degli eventi de "La Mediterranea e lo Sviluppo Sostenibile" vi sarà il dialogo con mondi differenti. Il focus dell’urbanistica deve passare dalla città al territorio, così la Legge 1150 del 1942 dovrà cambiare nome? E così anche la disciplina per coniugarsi con le necessità ed evidenze dell’ecologia? Questo non per astratta necessità della transizione ecologica, ma perché ciò lo richiedono i raggiunti “Limiti dello sviluppo”, di questo sviluppo "urbano centrato”.

Enfasi relativamente agli Obiettivi Agenda 2030: Goal 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari); Goal 7 (Energia pulita e accessibile); Goal 11 (Città e comunità sostenibili); Goal 12 (Consumo e produzione responsabile) 6, Goal 13 (Lotta contro il cambiamento climatico) e Goal 17 (Partnership per gli Obiettivi).