Arte, spettacolo e trasporti per portare in giro le immagini della sostenibilità

Installazioni artistiche, rassegne fotografiche, messaggi audio e video: la cultura dello sviluppo sostenibile trova nuove strade per diffondere il suo messaggio. Le collaborazioni attivate con il Festival.

I “Nuovi percorsi dal Festival” sono iniziative, avviate in collaborazione con l’ASviS in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, realizzate per contribuire alla trasformazione della società italiana in linea con l’Agenda 2030. Ecco un racconto attraverso video e immagini di alcuni progetti artistici e collaborazioni portati avanti con la sesta edizione del Festival.

Illuminazioni artistiche. Nel corso del Festival, due storici monumenti italiani, la Piramide Cestia a Roma, la Mole Antonelliana a Torino e la Torre Ghirlandina a Modena si sono illuminate con la ghiera degli SDGs, simbolo degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, a cura rispettivamente di Acea e di Lavazza, in collaborazione con la Città di Torino.

            
Lavazza – Mole Toward 2030. Foto di Andrea Guermani


Piramide Cestia, Roma


Torre Ghirlandina, Modena

Garbage Patch State. La manifestazione sulla sostenibilità ha ospitato, nel Palazzo delle Esposizioni di Roma (nonché “Casa del Festival”), un’installazione di Maria Cristina Finucci. La video opera mostra l’operazione di cernita dei tappi di plastica utilizzati per produrre l’installazione performance all’Unesco (Parigi, aprile 2013) con la quale l’artista ha fatto riconoscere come Stato sovrano il Garbage Patch State: lo Stato delle isole di plastica.

Nell’opera si può osservare una miriade di tappi di plastica colorati e due paia di mani con guanti da cucina rossi che operano la selezione: scartano i tappi non idonei secondo un criterio che lo spettatore non percepisce subito, ma che è possibile comprendere soltanto soffermandosi sull’opera con una piena e aperta attenzione. Questo lavoro avviene con un ritmo costante e il suono da esso prodotto ricorda la risacca di mari, proprio quelli maggiormente inquinati dalla plastica. La moltitudine dei tappi costringe inoltre lo spettatore a riflettere sul quantitativo di plastica presente nel video, così come nelle nostre società, e i guanti da cucina richiamano la quotidianità. L’autrice fa riferimento alla cultura dello scarto con una riflessione su come gli esseri umani vengono considerati nella nostra società.

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Floating Islands. Il Palazzo delle esposizioni ha ospitato anche una selezione di scatti tratti da “Floating islands” di Manfredi Gioacchini, una raccolta dedicata all’Antartide e alla sua bellezza ancora incontaminata. Nelle foto si evidenzia la fragilità di questo ecosistema, dalla cui salute dipende il benessere del Pianeta.

“Quello che volevo cercare era purezza e fragilità, ma soprattutto silenzio. Ho trovato tutto questo, ahimè per chi non l'ha visto, perché gli spazi sono indescrivibilmente maestosi e incontaminati, e all'improvviso si sente che disastro sarebbe contagiarlo con la nostra umanità.” Manfredi Gioacchini


Fontana di Roma, foto di: Manfredi Gioacchini

Gli ambasciatori Rai. Tra il 13 e il 20 ottobre, alcuni personaggi televisivi e radiofonici Rai si sono prestati a dare corpo e voce allo sviluppo sostenibile del Pianeta. Brevi video in cui si sono impegnati personalmente a diffondere la conoscenza dei diversi pilastri per l’attuazione dell’Agenda 2030: ambientale, economico, sociale e istituzionale. Il messaggio conclusivo di ciascuna testimonianza lancia una call, il cui obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica e spingerla ad agire: “Scopri di più! Mettilo in agenda #Stiamoagendo”. Qui i singoli video:

  • “Nell’antichità i latini traducevano la parola Ambiente, come elemento che ci circonda, proprio come l’aria che respiriamo. Dovremmo pensare all’Agenda 2030 in questi stessi termini”. Filippo Solibello
  • “Le disuguaglianze aumentano, bisogna agire ora, insieme”. Annalisa Bruchi,
  • “La scienza e la tecnologia ci dicono come attivare un cambiamento dei metodi di produzione e di consumo”. Massimo Cirri
  • “Gli obiettivi dell’Agenda 2030 sono obiettivi concreti, non sono un sogno, ma riguardano tutti e li possiamo raggiungere insieme”. Michele Birabella
  • “Gli obiettivi dell’Agenda 2030 sono obiettivi comuni che è possibile raggiungere insieme”. Antonella Clerici
  • “Dobbiamo fare ancora molto per aumentare gli aiuti pubblici verso i Paesi in via di sviluppo, dobbiamo agire come una vera squadra”. Milly Carlucci
  • “Dobbiamo riflettere sul ruolo dei divulgatori. Divulgare non è informare ma educare”. Donatella Bianchi
  • “La Costituzione italiana ha inserito di recente la tutela dell’ambiente tra i principi fondamentali”. Beppe Convertini
  • “Insieme come singoli e come comunità possiamo raggiungere la dimensione ambientale dello sviluppo sostenibile”. Daniela Ferolla

Gli ambasciatori Rai insieme per lo sviluppo sostenibile 

Musica per la sostenibilità. Anche numerosi artisti hanno dato voce ai messaggi del Festival in occasione della manifestazione. La cantante Elisa, con il suo “Back to the Future Live Tour”, e gli artisti Piero Pelù, Luca Barbarossa, Mr Rain, Gaia e Caffelatte, durante “Civil heroes”, hanno portato le loro esperienze e canzoni per sensibilizzare gli spettatori sui temi dello sviluppo sostenibile.

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Un treno per la sostenibilità. Durante il Festival, per la prima volta il Gruppo Ferrovie dello stato italiane (Fs) “ha vestito” un treno dell’alta velocità con una livrea personalizzata sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il convoglio, che è partito in diretta il 4 ottobre durante l’evento di apertura del Festival e che ha viaggiato per un mese nei grandi centri italiani, consumava il 30% in meno rispetto a quelli tradizionali ed era fatto da materiali fino al 92% riciclabili. Il Festival ha ospitato anche il Sustainability day del Gruppo Fs per riaffermare la propria vocazione alla sostenibilità.

Aeroporti di Roma. Le immagini e i video del Festival hanno accompagnato anche i viaggiatori impegnati a prendere un aereo nella capitale italiana, grazie alla collaborazione con Aeroporti di Roma. La società è impegnata nel processo di transizione ecologica, come emerge anche dalla testimonianza di Rossella Bozzini (head of sustainability di Aeroporti di Roma).

di Monica Sozzi

Mercoledì 26 Ottobre 2022